20 dicembre 2012
maya o non maya...
Eccoci, ci siamo! Domani è l'ultimo giorno!
Mi piacerebbe fare una indagine: come lo vivremo questo ultimo giorno?
In quest'ultimo periodo ho chiesto un pò in giro e le risposte sono state differenti, piuttosto scontate, contradditorie, poco precise e pure un tantino assurde.
Tipo: "andrei in un posto dove non sarei mai stato... spenderei tutti i miei soldi... non farei proprio niente... mi divertirei come un pazzo... farei qualcosa che non ho mai fatto... dormirei tutto il giorno... manderei tutti quanti a quel paese, ecc.ecc.ecc."
Beh, l'ultimo giorno è il tuo, puoi consumarlo come vuoi e come meglio credi!
In pochissimi hanno detto "vorrei mettermi l'anima in pace con tutti, lasciare andare ogni rancore e perdonare... "
Bello, molto bello! Chissà se sarà vero, che l'ultimissimo giorno a nostra disposizione, sarà proprio come avevamo prospettato o se le nostre aspettative andrebbero disilluse... Mah!
Nessuno mi ha accennato alle emozioni, a quello che proverebbe: paura, gioia, dolore, adrenalina, quell' effervescenza come quando finisce la scuola...
Quanto a me, mi piacerebbe che il mio ultimo giorno mi trovasse, almeno per una volta, pienamente consapevole. 24 ore di consapevolezza!
Wow! Bello, ancora più bello! Mi è facile dirlo in queste pohe righe, e mi beo di questa bella frase scritta che conferisce un senso importante e spirituale al post.
Siamo tutti bravi a raccontarci delle belle cose e forse ci crediamo anche...
Io, davvero, non lo so cosa farei se fosse il mio ultimo giorno. Probabilmente prenderebbe anche a me un attacco di panico, un senso di angoscia. Oppure no, sarei pervasa dall'entusiasmo o dalla follia... di quando si fa un volo nel buio.
Però, intanto che si fantastica, ci si accorge che un unico sol giorno è poco tempo.
E' poco veramente. E può darsi anche che piova, giusto per rovinare l'atmosfera... ma c'era tutto il tempo per programmarlo.
Di buono c'è che passerà anche questo e svegliandoci, al mattino, ci diremo... "toh, il mondo non è finito!"
E sarà un'altro nostro nuovo primo giorno!
01:12 Scritto da marjuve in attualità | Link permanente | Commenti (0) | Tag: maya, 21 dicembre 2012, fine del mondo, vita | OKNOtizie |
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07 novembre 2010
stalking... prevenire
Un argomento di grande attualità, coi tempi che corrono, purtroppo, riguarda lo stalking, ossia le molestie continue ed incessanti.
A tal proposito, segnalo un'interessante e importante iniziativa dell'agenzia Arcana
"Stalking, prevenire meglio che curare
Adesso parliamo di un'opportunità che non sempre viene presa in considerazione, quando si verificano situazioni estreme nell'ambito dello "stalking".
Purtroppo, la cronaca ci porta sempre più spesso a conoscenza di episodi che, a partire dalle semplici molestie, sfociano in vere e proprie violenze, a volte con risvolti drammatici.
Varrebbe la pena, pertanto, provare ad informarsi sulle possibilità, che esistono, di poter "arginare" e contrastare questo fenomeno, se si dovesse presumere il nascere di queste situazioni.
E' una possibilità che non sempre viene presa in considerazione, perchè nell'immaginario collettivo pubblico, il supporto di un'AGENZIA INVESTIGATIVA viene, nella maggior parte dei casi, associato a problemi di natura sentimentale ancorchè in ambito di gestione della coppia in situazioni di relativa normalità.
Più utile, invece, sarebbe acquisire le informazioni necessarie relative all'oggetto di questo scritto.
Nella maggior parte dei casi, si può accedere a consulenze GRATUITE, per sapere come comportarsi in determinati casi o come poter intervenire in altri.
Sia che ne siate il soggetto interessato o vi stia a cuore il malessere vissuto da una persona di vostra conoscenza, investite una piccola parte del vostro tempo per approfondire questo argomento.
Senza dubbio il problema sarà considerato con la massima attenzione. http://www.investigazioniarcana.it

Ma cos'è, concretamente, lo stalking?
Con il termine stalking , si intende un insieme di comportamenti molesti e continui, costituiti da ininterrotti appostamenti nei pressi del domicilio o degli ambienti comunemente frequentati dalla vittima, ulteriormente reiterati da intrusioni nella sua vita privata alla ricerca di un contatto personale per mezzo di pedinamenti, telefonate oscene od indesiderate.
Intende, inoltre, l'invio di lettere, biglietti, posta elettronica, SMS e oggetti non richiesti (più difficile è l'attribuzione del reato di stalking a messaggi non desiderati di tipo affettuoso - specie da parte di ex-partner o amici - che può variare a seconda dei casi personali). Oppure producendo scritte sui muri o atti vandalici con il danneggiamento di beni, in modo persistente e ossessivo, in un crescendo culminante in minacce, scritte e verbali, degenerando talvolta in aggressioni fisiche con il ferimento, violenze o peggio ancora.
Esso si differenzia dalla semplice molestia per l'intensità, la frequenza e la durata.
Solitamente questi comportamenti si protraggono per mesi od anni, il che mette in luce l'anormalità di questo genere di condotte.
Secondo gli studi della Sezione Atti persecutori del Reparto Analisi Criminologiche dei Carabinieri, gli stalker potrebbero inquadrarsi (a stretti, pragmatici fini di polizia) in cinque tipologie di base:
- il "risentito", caratterizzato da rancori per traumi affettivi ricevuti da altri a suo avviso ingiustamente (tipicamente un ex-partner di una relazione sentimentale);
- il "bisognoso d'affetto", desideroso di convertire a relazione sentimentale un ordinario rapporto della quotidianità; insiste e fa pressione nella convinzione che prima o poi l'oggetto delle sue attenzioni si convincerà;
- il "corteggiatore incompetente", che opera stalking in genere di breve durata, risulta opprimente ed invadente principalmente per "ignoranza" delle modalità relazionali, dunque arreca un fastidio praticamente preterintenzionale;
- il "respinto", rifiutato dalla vittima, caratterizzato dal voler contemporaneamente vendicarsi dell'affronto costituito dal rifiuto ed insieme riprovare ad allestire una relazione con la vittima stessa;
- il "predatore", il cui obiettivo è di natura essenzialmente sessuale, trae eccitazione dal riferire le sue mire a vittime che può rendere oggetto di caccia e possedere dopo avergli incusso paura; è una tipologia spesso riguardante voyeur e pedofili.
(fonte Wikipedia)
19:18 Scritto da marjuve in attualità | Link permanente | Commenti (0) | Tag: attualità, vita, prevenzione, stalking | OKNOtizie |
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04 novembre 2010
questa è l'Italia....
Ricevo e pubblico.
Mi è arrivata via mail con oggetto: "per sorridere"... ma che tristezza :-(
Se strappa un sorriso... di certo è un sorriso amaro.
SE I MINATORI ANZICHÈ IN CILE...
FOSSERO STATI IN ITALIA
Cosa sarebbe successo se i minatori fossero stati in Italia anziché nel lontano Cile?
State pur certi che in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così:
1° giorno: Tutti uniti per... salvare i minatori, diretta TV 24 h, Bertolaso sul posto.
2° giorno: Da Bruno Vespa, plastico della miniera, con Barbara Palombelli, Belen e Lele Mora.
3° giorno: Prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle responsabilità:
Berlusconi: Colpa dei comunisti;
Di Pietro: Colpa del conflitto d 'interessi;
Bersani: ... Ma cosa ... è successo??
Bossi: Sono tutti terroni, lasciateli là;
Capezzone: Non è una tragedia è una grande opportunità ed è merito di questo governo e di questo Premier;
Fini: Mio cognato non c'entra!!!
4° giorno: Totti: Dedicherò un gol a tutti i minatori.
5° giorno, Il Papa: " Faciamo una prechiera a i minatori che in qvesti ciorni zono vicini al tiavolo!!"
6° giorno: Cala l'audience, una finestra in “Chi l'ha visto” e da “Barbara D'Urso” che intervista i figli dei minatori: "Dimmi, ti manca papà?'"
Dal 7° al 30esimo giorno falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che viene nominato così Capo Mondiale della Protezione Civile.
Dopo un mese, i minatori escono per fatti loro dalla miniera, scavando con le mani.
Un anno dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento del sito minerario.
MA È SUCCESSO IN CILE.... CI SIAMO SALVATI!!!
12:42 Scritto da marjuve in attualità | Link permanente | Commenti (1) | Tag: iflessioni, italia, vita | OKNOtizie |
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