24 gennaio 2013
facciamo il bucato...
Occupiamoci anche delle cose di casa, vah...

Forse ho scoperto l'acqua calda...
Però, visto che funziona a meraviglia, lo condivido. A qualcuno potrebbe anche essere utile.
L'altra notte, grattandomi una crosticina sul braccio, ho macchiato con qualche gocciolina di sangue il lenzuolo. Non essendomene accorta subito, le macchie si sono seccate.
Mi avevano insegnato due metodi per togliere le macchie di sangue:
1 tamponare con l'acqua ossigenata.
2 passare rulla macchia un cubetto di ghiaccio.
In precedenza le avevo provate entrambe e devo dire che, per quanto le spacciassero come infallibili, il risultato non era mai perfetto. Vuoi perchè rimaneva un'alone, vuoi perchè la macchia non andava mai via completamente.
Anche questa volta ho tamponato con acqua ossigenata, però la macchia si era sbadita solo leggermente. Combinazione vuole, che avessi dimenticato, in bagno sulla lavatrice, il barattolo del bicarbonato. Perchè non provare?
Sulla parte del lenzuolo, inumidita per il fallito tentativo di rimuvere la macchia con l'acqua ossigenata, ho versato un pò di bicarbonato e sfregato leggermente.
Poi l'ho lasciata lì, dimenticata, perchè mi sono occupata di altro.
Dopo un paio d'ore, sono tornata per caricare la lavatrice e... sorpresa! La macchie erano sparita e non c'era proprio traccia. Se non ci fosse stato il residuo di bicarbonato sopra il lenzuolo, non avrei saputo dire nemmeno dove era macchiato.
Che figata! Qualche volta essere disordinata... premia! ;-)
Ora, bisogna vedere se ha funzionato perchè ho usato entrami i prodotti o se bastava solo il bicarbonato, magari inumidendo la parte.
Eppoi, chissenefrega... l'importante è che abbia funzionato e che siano sparite del tutto.
Magari sperimenterò alla prossima occasione.
19:05 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (2) | Tag: cose di casa, bicarbonato, macchie, bucato | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
11 gennaio 2013
con le dita nella marmellata...
Dopo aver visitato qualche ricetta per fare la marmellata e capito più o meno il procedimento, mi sono guardata anche un video e mi è parso, dal filmato, che fosse piuttosto semplice e veloce.
Memore di una marmellata di limoni che mi era venuta benissimo, fatta parecchio tempo fa, ho deciso di farne una agli agrumi.

Ti racconto come ho fatto.
Ingredienti per 2 barattoli.
Frutta bio, non trattata:
- 2 grosse arance, 3 mandaranci e un mandarino.
- 1 mela piccola, per il suo contenuto di pectina.
- succo di 1 limone.
- 300 gr. zucchero di canna
Procedimento
Ho ricavato striscette di scorza, dall'arancio con la buccia più bella, cercando di non escludere la pellicina bianca, che risulterebbe troppo amara.
Una volta ridotte a striscioline piccolissime,le ho messe a bollire in poca acqua, per pochi minuti ripetendo l'operazione 3 volte.
Nella terza fase di bollitura ho aggiunto un cucchiao di zucchero di canna.
Ovviamente, nel frattempo ho sterilizzato i barattoli e lasciati asciugare.
Come ho visto fare nel video, ho pelato al vivo la frutta, eliminando anche la parte bianca e gli eventuali semini. Ma io ho fatto di più. Ho tolto anche la pellicina che avvolge ogni spicchio.
Ho tagliato la mela a tocchetti piccolissimi e spremuto il limone.
Probabilmente avrei fatto prima a frullare grossolanamente il tutto, ma non mi sarei divertita così tanto!
La frutta, così pulita e "nuda" pesava 600 grammi.
Alcune ricette dicono di usare la dose di zucchero in quantità di 1/4 rispetto al peso della frutta.
A me non piace troppo dolce, ma nemmeno troppo amara... Ho perciò usato 300 grammi di zucchero di canna, quindi in proporzione, metà del peso degli agrumi, melina compresa.
Ho versato la polpa ottenuta e lo zucchero in pentola ed ho lasciato cuocere per un'oretta buona.
Dato che, mentre cuoce, non si capisce bene la consistenza della marmellata e non è chiaro quando è pronta da "imbarattolare", mi sono ricordata all'ultimo, ma in tempo, della prova del piattino. Ed ho messo quest'ultimo in frigorifero a raffreddare.
La prova del piattino consiste nel far cadere da un cucchiano, su un piatto asciutto e freddo, una piccola quantità del composto. Se non scorre, non scivola via, ma rimane fermo, allora la marmellata è pronta.
Nel frattempo ho riscaldato i due barattoli di vetro mettendoli in forno a temperatura bassissima, giusto il tempo per averli caldi mentre travasavo la mia marmellata.
Ho riempito i vasetti con il composto appena spento e li ho messi a testa in giù a raffreddare!
Tutto qui! Abbastanza semplice, vero?
A dire il vero (dal video non si capiva mica!) non potevo certo immaginare che avrei creato tutto quel caos in cucina e che avrei fatto un'immersione (quasi lettarale) nella vitamina C!
La prossima volta sceglierò frutta più facile da maneggiare e da sbucciare!
Il risultato, però, è venuto ancora meglio delle previsioni, ne è valsa la pena!
Sono veramente soddisfatta, è buonissimissima!!!
22:01 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (4) | Tag: cose di casa, cucina, ricette, marmellata, agrumi | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
15 dicembre 2011
Sardegna da gustare
Eccomi rientrata, dopo la pausa Sardegna.
Dovrei scriverne pagine e pagine, tanto è stato intenso e coinvolgente il viaggio, bellissimi e incantevoli i luoghi visitati, fantastiche le persone incontrate. Per non parlare della temperatura eccezionale, pareva di essere nel mese di giugno invece che a dicembre...
E i colori... E i sapori...
Mica ti aspetterai in resoconto preciso del tuor, vero? Meno male, perchè non è questo l'argomento del post...
Una sorpresa, per me, è stato scoprire che un vegetariano se la cava benissimo in una terra dove la cultura della carne è molto forte...
Eccetto un paio di volte in cui, per "necessità" (tradotto: fame), ho dovuto ripegare su piatti non propriamente vegetali, ho sempre mangiato benissimo ed abbondantemente...
Quindi, mi sembra quasi doveroso pubblicare una ricetta che, tra l'altro, ho avuto modo di di gustare durante la mia prima cena sarda: i Malloreddus al Pecorino
I Malloreddus, sono un vanto della tradizione sarda e non mancano mai sulle tavole nelle occasioni più importanti.
Ricetta per 4 persone: (anche solo per tre, se siete dei mangioni e dei golosoni.. )
Ingredienti: -Pasta malloreddus 400 gr -Pecorino sardo fresco 350 gr -Pepe nero macinato fresco abbondante -Sale q.b. -Zafferano1 bustina
La preparazione è semplicissima.
Portare ad ebollizione dell'acqua, che deve essere abbondante, salare e versare i malloreddus. Mentre cuociono, grattugiare il formaggio, metteterlo in un recipiente e lasciarlo sciogliere a bagnomaria.
Se dovesse servire, aggiungere poca acqua calda di cottura della pasta per favorire lo scioglimento del pecorino.
Quando il formaggio sarà ridotto a una crema, aggiungere lo zafferano in polvere (in alternativa è possibile anche farlo tostare sulla fiamma e sfarinarlo) e mescolarlo alla crema di pecorino.
Una volta cotti ma ancora al dente, condire con la cremina i malloreddus ben scolati, amalgamare bene il tutto e servire caldi spolverizzandoli con abbondante pepe nero macinato al momento.
Curiosità: il termine Malloreddus, deriva da Malloru che nel sud della Sardegna indica il toro e significa “vitellini”. Il nome Malloreddus probabilmente è stato associato a questo tipo di pasta dalla particolare forma panciuta che nell’immaginario dei pastori li faceva assomigliare a dei piccoli vitellini.
23:03 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (2) | Tag: sardegna, cucina, ricette, malloreddusvita, sard | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
16 agosto 2011
gelato.. che bontà!
Ti piace il gelato?
Nessuna delle persone a cui l'ho chiesto mi ha detto di no.
Ci sono più tipologie di risposte, tra quelle che... non ci sanno rinunciare, a quelle che... sì, ma... sì, però... magari potessi...
Molti si buttano sul gelato dietetico, alla soia, allo yogurt... che, se sei fortunato, nella tua città riesci a trovare una gelateria artigianale che lo produce.
Ho assistito, in gelateria, ad una conversazione tra il gelataio ed un cliente. Il cliente chiedeva un gelato dietetico.
Il gelataio gli ha proposto quelli alla frutta, o come alternativa, quello di soia, ammettendo laconicamente: "non sono prioprio dietetici, perchè contengono zucchero". Grazie, per l'onesta ammissione. :-)
Ho trovato una soluzione e ti propongo un gelato dietetico che... ti aiuta anche a dimagrire. Facciamoci un buon gelato in casa!
Devo essere onesta, l'intuizione non è mia, ma l'ho rubata, diciamo condivisa, dalle persone con cui collaboro in PM International, la fantastica squadra del Club del Verobenessere :-):
Ingredienti principali: Latte di Soya, Panna di Soya, Gourmet al gusto che preferisci.
ll Gourmet è il "nostrro" sostituto del pasto, e per quanto buono che sia, magari ti annoi a prenderlo sempre allo stesso modo.... allora, sostituisci il tuo pasto con il gelato, fatto in casa e senza zucchero.
Con fantasia, ti puoi sbizzarrire facendo tutte le variazioni che vuoi, aggiungendo cannella ad esempio... o sostituendo la panna di soya con lo Yogurt Fit Line (altro straordinario prodotto!).
Come fare? Guarda questo video: http://www.youtube.com/watch?v=tF0iiIERdwY
Ecco un'altra ricetta per chi ha il Bimby:
Ingredienti:
600 gr. latte di Soya
120 gr. Gourmet shake
Procedimento
Mescolare con il bimby per 1 minuto a velocità 3 e mettere nel congelatore per 5 ore in bicchierini di caffè.
Per qualsiasi info, chiedi, sono a tua completa disposizione :-)
10:31 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (0) | Tag: ricette, gelato, benessere, pm i, dieta, dimagrire | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
17 giugno 2011
cous cous dolce
E' la volta di un dolce leggero e... salutista.

500 gr di cous cous precotto
1/2 litro di latte di soia (o latte intero)
1/2 litro di acqua
5 mele tagliate a fettine
150 gr uvetta ammollata in acqua
100 gr mandorle
100 gr pinoli
qualche cucchiaio di malto di orzo (oppure miele ammorbidito)
Incorporare le mele e la frutta secca. Oliare una teglia rotonda per pizza da forno e con le mani stendere l'impasto. Cospargere con il miele o malto di orzo e decorare con qualche mandorla.
Cuocere a forno già caldo a 180° c per 30-40 minuti.
00:06 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (6) | Tag: ricetta, cous cous, mele, dolce | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
17 maggio 2011
Ricetta golosa
Credo che la ricetta "golosa" di oggi piacerà a tutti o, quanto meno, sarà gradita a molti.
Chi di noi riesce a resistere alla nutella? Pochi, pochissimi.
E anche coloro che non sono dei veri golosoni, qualche volta sognano di infilare un dito nel barattolo della nutella e portarselo alla bocca.
Magari molti resistono per motivi di dieta o perchè non amano i consrvanti, le sostanze chimiche e i coloranti artificiali.
Hai già l'acquolina in bocca?
Allora preparati, prepariamo insieme la nutella in casa!
Ingredienti:
35 grammi di nocciole
35 grammi di cacao amaro
25 grammi di cioccolato fondente al 70%
270 grammi di latte di soia (o latte vaccino)
60 grammi di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 piccolo pezzo di bacca di vaniglia
Procedimento:
Mettere nel mixer le nocciole, il sale, lo zucchero e la vaniglia, tritare fino ad ottenere un composto fine e pastoso (questo grazie all’olio emesso dalle nocciole)
A parte in un tegamino, a bagnomaria, mescolare il cacao, il cioccolato a pezzetti.
Versare pian piano il latte, cercando di emulsionare il tutto senza formare grumi
Aggiungere il composto di nocciole tritate, mescolare e alzare un poco la fiamma, avendo cura di girare continuamente con un cucchiaio di legno per circa 30 minuti, o fin quando il composto assume una consistenza cremosa.
Togliere dal bagnomaria e lasciar raffreddare.
Se riesci a non mangiatela tutta subito, la puoi conservare in frigorifero.
Attenzione però perche si conserva solo per qualche giorno!
22:05 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (4) | Tag: cucina, ricette, fai da te, dolci, nutella | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
21 marzo 2011
voglia di pane
Un amico mi ha parlato di un pane che non conoscevo. Non solo non l'ho mai mangiato, proprio non ne avevo mai sentito parlare.
Incuriosita, sono andata a cercare tra le varie ricette. Tra l'altro, visto gli ingredienti e le immagini , sembra pure buooooooono!
Si tratta del Pain d'epices, un dolce francese leggero e privo di grassi, a base di farina di segale, spezie e miele.
Ovviamente, la ricetta, come tutte le ricette, si presta a molte varianti. Del resto, la culinaria è un'arte creativa dove la fantasia può spaziare largamente.
Ingredienti
250gr latte
1/2 cucchiaino di sale
500gr miele liquido
250 gr farina 0
250gr farina integrale
1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
3 cucchiai di zucchero di canna
1cucchiaino da caffè di zenzero in polvere
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
1 cucchiaino da caffè di anice in polvere
1/2 cucchiaino da caffè di noce moscata in polvere
1 chiodo di garofano
la buccia di 1 arancia grattuggiata 2 cucchiai di acqua di fiori d'arancio
Procedimento
In una ciotola versare la farina, lo zucchero, il sale, le spezie e mescolare.
In una terrina versare il miele fatto precedentemente scaldare a bagnomaria e versarvi il latte tiepido.
Mescolare bene finché il miele non si sarà sciolto.
Aggiungere il latte e miele alla farina e lavorare l'impasto per circa dieci minuti, o finché non risulterà morbido e piuttosto omogeneo. Aggiungere per ultimo il lievito e mescolare bene.
Versare l'impasto in uno stampo da plumcake unto con poco olio di semi.
Cuocere in forno caldo a 180° per 20-30 minuti (uno stecchino infilato al centro dovrà risultare asciutto).
Il pain d'epices si conserva bene per circa una settimana, avvolto in carta d'alluminio.
Provo a farlo, non sembra complicato... nemmeno per una pastrugna come sono io!
Lo sperimentate con me?
12:11 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (3) | Tag: cucina, ricette, pane, cose di casa | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
26 febbraio 2011
ricetta vegetariana
Rossella ci suggerisce una nuova ricetta, molto particolare e sfiziosa.
Ancora non l'ho sperimentata, ma lo farò quanto prima!
Grazie mille Ross!
Riso alla noce di cocco -
Deliziosa ricetta vegetariana degli Hare Krshna
Ingredienti per sei persone:
350 gr. di riso bianco di buona qualita' a chicchi grandi, lavato e mondato
200 gr. di zucchero
20 cl d'acqua
2 cucchiai di ghi (burro chiarificato) o olio vegetale
150 gr. di noce di cocco fresca grattugiata
50 gr. di pistacchi
50 gr. di anacardi sbucciati
50 gr. di uvetta passa
mezzo cucchiaino di cardamomo in polvere
Lasciate il riso nell'acqua per un'ora, poi scolatelo accuratamente.
Nel frattempo dorate i pistacchi e gli anacardi, che poi frantumerete.
Dorate anche la noce di cocco grattugiata.
In un altro recipiente fate rosolare rapidamente il riso e copritelo con acqua bollente zuccherata.
Coprite e cuocete a fuoco lento per circa 20 minuti.
A meta' cottura aggiungete tutti gli altri ingredienti e coprite di nuovo.
Lasciate cuocere il riso a fuoco lento per altri 10 minuti, cioe' finche' tutta l'acqua e' assorbita.
Togliete il coperchio e lasciate cuocere, sempre a fuoco lento, per altri 2 o 3 minuti ,affinche' fuoriesca il vapore.
Infine mescolate delicatamente tutti gli ingredienti con una forchetta.
00:02 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (3) | Tag: ricette, cucina, vegetariani, cocco, riso | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
20 febbraio 2011
voglia di torta
Sai quando ti prende quella "prorompente voglia di torta"? Anzi, per essere precisi, voglia di FARE una torta...
Cercando, cercando, ho scoperto un blog decisamente bello e ricco. FUX.TUTTO FATTO A MANO
Non ci sono solo ricette di cucina. Il sito è pieno di "idee e trucchi" da rubare e copiare (autore permettendo e noi ringraziando), e spazia tra le varie creazioni, hobby e passioni, rigorosamente realizzate a mano dalla protagonista.
Dopo aver navigato tra le numerose e invitanti ricette pubblicate, ho "prelevato" e deciso di fare la TORTA DI PANE
Ho scelto questa perchè, per pura combinazione, mi sono trovata in casa tutti gli ingredienti necessari.
Buonissima!!!
INGREDIENTI: (dosi per una teglia piccola)
100 gr pane secco, rotto a pezzetti
400 ml latte
1 cucchiaio colmo di farina
3 cucchiai di zucchero (+2 cucchiai da cospargere sopra, prima di infornare)
1 uovo
50 gr uvette
50 gr pinoli
1 mela (meglio se renetta)
1 pera (meglio se kaiser)
la scorza di un limone (solo il giallo)
pochissimo burro
Ammollare il pane secco nel latte (fino a che non sarà ben inzuppato) e le uvette nell’acqua tiepida .
Intanto tagliuzzare finemente la scorza di un limone col coltellone affilato o con la mezzaluna.
Accendere il forno ventilato a 180°
Mischiare bene il pane e aggiungere mescolando: uvette, pinoli, farina, 3 cucch. zucchero, l'uovo e la scorza di limone.
Tagliare a pezzettini la mela e la pera e unirle all’impasto.
Versare il tutto in una teglia imburrata, cospargere con due belle cucchiaiate di zucchero e riccioli di burro a piacere.
Infornare e cuocere 50’ circa (fino a che diventa un po’ scuretta e lo zucchero caramella un po’).
15:48 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (4) | Tag: cucina, ricette, torte, pane | OKNOtizie |
|
Facebook | | |
15 novembre 2010
dado fatto in casa
Impariamo a fare il dado vegetale in casa.
Così avremo un alimento sano, completamente naturale, senza conservanti, senza coloranti, senza aromi chimici, senza addensanti e senza glutammato di sodio.
E' facilissimo, ancora più semplice di quanto potessi immaginare.

Ingredienti:
- 2-3 carote
- 250 grammi di sedano
- 1 zucchina
- 1 cipolla bianca grande
- 150 grammi di sale fino (si può sostituire con il miso)
- Un cucchiaio di olio extravergine d'oliva
Questi sono gli ingredienti per la ricetta base.
Ovviamente si possono utilizzare più tipi di verdura. Si possono usare gli avanzi e la verdura che abbiamo in casa da tempo, che sta per invecchiare.
A piacere si possono utilizzare spezie quali: rosmarino, salvia, alloro, basilico, prezzemolo.
Personalmente preferisco attenermi alla ricetta base.
Procedimento:
Tritare finemente le verdure, nel caso frullarle.
Metterle in una pentola d'acciaio con il cucchiaio d'olio e ricoprirle con il sale.
Far cuocere per un'ora e mezza circa senza mai aggiungere acqua. Il sale aiuterà il composto a non attaccare, anche se di tanto in tanto è meglio dare un'occhiata e rimestare.:-)
Dopo un'ora e mezza dovrebbe essersi rappreso. Lasciarlo raffreddare.
E' consigliato versarlo in contenitori di vetro strerilizzati e lasciarlo capovolto a testa in giù per creare il sottovuoto.
Si conserva in frigorifero e si può anche congelare.
Un cucchiao della nostra preparazione corrisponde ad un dado di quelli che si trovano in commercio.
Io lo verso direttamente nel contenitore per il ghiaccio e lo congelo.
Con queste dosi, ne serviranno due.
Ho trovato, in un negozio di casalinghi, contenitori per il ghiaccio che hanno il coperchio.
Meglio di così... !!!
08:26 Scritto da marjuve in cose di casa | Link permanente | Commenti (2) | Tag: ricette, cucina, fai da te, verdure, dado | OKNOtizie |
|
Facebook | | |




















































